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  Percorsi triennali- OFFERTA FORMATIVA     
         
 
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Percorsi triennali di istruzione e formazione

ANNO 2004-2005

 

Realizzazione di due offerte formative sperimentali integrate tra Istruzione e Formazione Professionale nelle more dell’emanazione dei decreti legislativi di cui alla legge 28/03/03, n. 53.

 

In relazione

  • all’esperienza formativa sperimentale integrata messa in atto nell’anno scolastico 2003/2004
  • ai dati emersi dalla valutazione in itinere ed ex post
  • alle problematiche emerse in sede di erogazione dell’offerta formativa relativamente ai tempi, alle risorse, alle modalità e alle azioni d’insegnamento/apprendimento
  • ai dati emersi da un sondaggio condotto sui formatori impegnati nelle azioni d’aula e laboratoriali
  • a quanto segnalato in sede di dibattito e confronto

 

l’IPSIA “G. Galilei”, in accordo con la  FP di Frosinone, agenzia formativa nata nel corrente anno, ha, nell’anno scolastico 2004/2005, ritenuto necessario continuare ad offrire la propria professionalità affinché

  • i ragazzi potessero  usufruire di un’ offerta formativa attenta ai loro bisogni di crescita cognitiva, socio – affettiva e relazionale
  • i formatori potessero essere sostenuti nell’azione di erogazione del percorso formativo
  • i percorsi formativi fossero rispondenti ai bisogni dei ragazzi, delle competenze richieste dalla figura professionale individuata e avessero come finalità primaria il promuovere lo sviluppo integrale della persona

 

L’esperienza maturata l’anno precedente ha determinato inoltre la necessità di mettere in atto azioni volte a:

·           promuovere la formazione di una rete in cui tutti i soggetti istituzionali coinvolti nella sperimentazione, e attivi sul territorio, potessero avviare confronti, dibattiti e, conseguentemente, esprimere valutazioni  sull’esperienza e sulle procedure che la stessa ha richiesto

·           promuovere, progettare ed erogare corsi di formazione al fine di dotare i soggetti direttamente coinvolti nella sperimentazione (Dirigenti, Comitato Tecnico Paritetico, docenti e formatori) di conoscenze e competenze rispondenti, al ruolo, alla funzione e al compito

·           promuovere la  formazione di  un gruppo di monitoraggio finalizzato ad osservare con attenzione i processi, i risultati dei processi stessi e di seguito restituirne i risultati

·           sostenere la necessità dell’utilizzo degli stessi strumenti di osservazione al fine di avere una visione globale e non solo parziale delle scelte effettuate dalle singole scuole, dall’insieme di scuole relativamente alla sperimentazione

·            continuare ad essere parte attiva  allo scopo di poter

-          realisticamente tutelare un’utenza debole

-          sostenere il lavoro dei formatori

-          osservare i processi

-          migliorare i processi

-          esprimere giudizi oggettivamente motivati

 

 

Relativamente all’ ultimo punto, l’IPSIA “ G.Galilei” ha, nel corso dell’anno scolastico 2004/2005, osservato i processi messi in atto in quattro classi:

 

- una prima ed una seconda classe del percorso formativo:

“ ELETTROMECCANICO SPECIALIZZATO IN DOMOTICA”

 

- una prima ed una seconda classe del percorso formativo:

“OPERATORE CONTABILE INFORMATICO”

 

In dettaglio gli esiti relativi:

1) al processo d’insegnamento /apprendimento - relativamente al percorso di elettromeccanico specializzato in domotica:

- Classe prima

Alunni iscritti

Alunni ritirati

Alunni frequentanti

Alunni ammessi classe successiva

23

5

18

18

 

2) all’azione di Tirocinio - totale ore 100

Alunni impegnati azione di tirocinio n. 18

 

Risultati dell’azione

Numero Alunni

Ore di tirocinio effettuate

Giudizio conseguito

 

6/18

100 h

15/18 alunni conseguono un giudizio soddisfacente

2/18

96 h

2/18 abb. Sodd.

4/18

93 h

1/18 poco soddisfacente

1/18

86 h

 

1/18

81 h

 

1/18

79 h

 

1/18

68 h

 

1/18

53 h

 

1/18

29 h

 

 

- Classe seconda

Alunni iscritti

Alunni ritirati

Alunni frequentanti

Alunni ammessi classe successiva

24

4

20

20

 

- Tirocinio - totale ore 200

Alunni impegnati azione di tirocinio n. 18

 

- Risultati dell’azione

Numero Alunni

Ore di tirocinio effettuate

Giudizio conseguito

 

17/18

200 h

17 alunni conseguono un giudizio soddisfacente

1/18

193 h

2 abb. Sodd.

1/18

151 h

1 poco soddisfacente

1/18

81 h

1 Non soddisfacente

 

- relativamente al percorso di “operatore contabile informatico”

- Classe prima

Alunni iscritti

Alunni ritirati

Alunni frequentanti

Alunni ammessi classe successiva

22

5

17

17

 

Tirocinio – non previsto

 

- Classe seconda

Alunni iscritti

Alunni ritirati

Alunni frequentanti

Alunni ammessi classe successiva

24

7

17

17

 

Tirocinio - totale ore 100

Alunni impegnati azione di tirocinio n. 17

 

- Risultati dell’azione

Numero Alunni

Ore di tirocinio effettuate

Giudizio conseguito

6/17

40 h/100h

soddisfacente

 

 Nota.

- Per gli alunni ammessi alla frequenza al secondo anno con debito formativo, (sia del domotico che dell’operatore contabile) sono stati programmati ed erogati  corsi di recupero finalizzati all’estinzione del debito.

In alcuni casi gli interventi formativi sono stati effettuati dai docenti della scuola.

 

- Relativamente alla percezione che gli alunni hanno sul processo di insegnamento/apprendimento e sull’esperienza scolastica si allegano le schede di sintesi.

 

- relativamente ai processi di progettazione, erogazione ed osservazione dei processi

 

L’IPSIA “ G. Galilei” in virtù dell’esperienza maturata nel corso dell’anno scolastico precedente e viste le difficoltà emerse, nonostante il buon clima collaborativo instauratosi con i partners di lavoro, ha inteso, come sottolineato in apertura, mettere in atto delle azioni correttive al fine di poter valutare con attenzione se e in che modo rendere praticabili e perseguibili gli obiettivi per i quali ha inteso essere parte attiva nella sperimentazione di percorsi integrati tra Istruzione e Formazione.

 

Gli obiettivi prioritari posti alla base del dialogo tra i due sistemi e su cui si sono costruite le due offerte formative, ribaditi nel corso della sperimentazione e consolidati in fase di valutazione degli esiti e di progettazione del secondo anno dei percorsi sono il voler

-            costruire un’offerta formativa in grado di soddisfare le esigenze di una particolare utenza che, “ a seguito dell’abrogazione della legge 9/99 disposta dalla legge n. 53/03 e nelle more dell’emanazione dei decreti delegati previsti per l’attuazione del diritto – dovere di istruzione e formazione”, più delle altre è a rischio di disagio ed esclusione sociale

-            fornire professionalità ed esperienza al fine di tutelare la crescita e la formazione integrale della persona

-            garantire al soggetto immesso nel percorso formativo l’acquisizione di competenze di base, trasversali e non solo tecnico – professionali

-            garantire al soggetto un iter formativo rispondente ai bisogni di crescita di cui come persona è portatore

-            promuovere modalità ed azioni al fine di garantire ai soggetti di poter rivedere le scelte effettuate e favorire il rientro nei percorsi di istruzione nel rispetto di quanto la norma a tal proposito dispone (O.M.87/2004)

 

- I quattro percorsi, progettati per U.F.C, hanno focalizzato l’attenzione

F     sul ragazzo , sui ragazzi sui quali è stata condotta un indagine conoscitiva attenta e mirata finalizzata ad individuare competenze relativamente alla sfera:

·       Cognitiva

·       Emotivo – relazionale

·       Metacognitiva

 

Senza, peraltro tralasciare di conoscere

·       la storia personale di ogni singolo discente (scolastica, motivazionale e socio – ambientale)

·       gli interessi e le aspettative relativamente al percorso ed al proprio progetto di vita

·       la motivazione alle scelte effettuate

·       la consapevolezza e rispondenza delle scelte effettuate relativamente alle attese iniziali

 

F     sui docenti per verificare

·       la correlazione tra  competenze possedute e le competenze richieste dal percorso,  dall’azione didattico/formativa

·       la padronanza di metodologie funzionali alla didattica modulare per U. F. C.

·       l’esperienza pregressa

 

I dati emersi

·                dall’indagine conoscitiva condotta sugli allievi, sui formatori

·                dalla valutazione in itinere ed ex post relativa all’anno 2003/2004

·                dalle esigenze formative richieste dai formatori

·                dalla  corrispondenza tra tempi richiesti dall’azione e i tempi utilizzati

·                dalla corrispondenza tra risorse possedute e risorse richieste dal percorso formativo, dai tempi, dall’azione d’insegnamento/apprendimento

 

hanno determinato l’esigenza di

 

·                stabilire il tipo di sostegno da fornire ai formatori per le attività d’aula e laboratoriali

·                programmare incontri di lavoro con i formatori al fine di

o          conoscere i target formativi dell’istruzione

o          correlare i target dei due soggetti formativi

o          concertare ipotesi per la costruzione di percorsi finalizzati a garantire i passaggi tra sistemi

o          individuare criteri per la progettazione di percorsi modulari per U.F.C.

o          predisporre tempi e modalità di verifica funzionali alle azioni, alle competenze

o          concordare tipo di prove da somministrare in itinere ed alla fine del percorso modulare e a conclusione dell’anno scolastico

o          condividere la necessità che a predisporre prove e materiali fossero i docenti dell’IPIA

o          condividere il processo di osservazione, monitoraggio e valutazione dei processi

o           stabilire relazioni di collaborazione/concertazione efficaci ed efficienti finalizzate al successo dell’azione formativa ( gli incontri con i formatori d’aula e con i componenti del CTP sono stati assidui e   proficui)

o          individuare modalità, tempi e risorse finalizzate a mettere in atto interventi di recupero

o          predisporre azioni formative e sessioni di gruppo finalizzate all’acquisizione di metodologie funzionali alla progettazione per U.F.C.

 

LA PROGETTAZIONE

La progettazione del percorso e dei processi formativi è stata curata dai CTP ( uno per ogni anno formativo).

Questi, formati da 3 formatori + il Direttore dell’Ente e 3 docenti della scuola + il Dirigente scolastico, hanno discusso, negoziato e condiviso la scelta, vista la diversità dei due soggetti formativi relativamente alle finalità perseguite, di progettare l’impianto formativo sulle competenze

·                di base

·                trasversali

·                tecnico – professionali

 

I docenti hanno avuto un ruolo preminente

- relativamente al primo anno

·                nel discutere e condividere le scelte progettuali effettuate nel precedente a.s.

·                nel rivedere i materiali prodotti ed utilizzati nel precedente a.s.

·                nell’apportare azioni correttive al fine di migliorare l’intervento formativo

·                nell’effettuare interventi d’aula (accoglienza – recupero debiti)

·                nel favorire il dialogo, la collaborazione tra i diversi CTP

·                nel promuovere riflessioni sui processi messi in atto relativamente alle scelte effettuate dal CTP che ha gestito il primo anno del corso nel passato anno formativo

- relativamente al secondo anno

·                nella progettazione delle singole U.F.C.

·                nella elaborazione/costruzione dei materiali funzionali alle U.F.C.

·                nella scelta degli strumenti e strategie confacenti alle U.F.C

·                nella costruzione di test e questionari per l’osservazione dei risultati ottenuti in relazione dei risultati attesi

·                nella costruzione di strumenti di osservazione per valutare l’efficacia delle prestazioni di ogni singolo formatore

·                nella costruzione di strumenti di osservazione finalizzati a raccogliere dati e informazioni

·                nella costruzione di modelli

o        funzionali alla raccolta dei dati e delle informazioni

 

Sinteticamente si riepilogano gli aspetti del processo di valutazione a cui si è prestato attenzione relativamente allo svolgimento delle azioni ed ai risultati raggiunti (le procedure utilizzate sono lo stesse dell’anno precedente):

 

1. Del progetto

valutazione esterna ed interna

2. Dei risultati: per stadi intermedi, finale

 

3. Analisi degli scostamenti

 

Relativamente al punto n. 1 (ex ante) il CTP ha:

·                valutato il progetto elaborato dall’ENTE e le finalità relative alle figure professionali individuate relazionandole alle reali competenze in entrata dei discenti (osservazione, somministrazione test, colloqui con i discenti, disamina documentazione)

·                analizzato la corrispondenza tra proposta formativa e le competenze da acquisire relativamente alle aree di riferimento

·                concertato e condiviso i criteri per la revisione e riscrittura delle linee  progettuali

·                condiviso l’approccio qualitativo – sistemico per la progettazione e per il controllo dei processi

·                individuato i  processi da controllare:

 

Relativamente al punto n. 2

(in itinere) si:

 

·                sono osservati i processi e avviate procedure per realizzare azioni di miglioramento

·                sono verificate le scelte effettuate relativamente all’efficacia ed efficienza delle stesse

·                è verificata la corrispondenza tra i risultati definiti durante la progettazione ed i risultati raggiunti attraverso:

-       osservazione in tempo reale

-       documentazione

-       somministrazione questionari

-       colloqui con i formatori

 

Relativamente al punto n. 3

(ex post) si è prestato attenzione agli output dei processi individuati al fine di analizzare gli scostamenti ed avviare azioni di miglioramento relativamente:

  • alle esigenze formative dell’utente
  • alla figura professionale individuata
  • ai soggetti erogatori
  • ai target formativi
  • al ruolo e alle funzioni dei sistemi formativi

 

Per la validazione del percorso la check list, di seguito riportata, illustra il percorso, gli strumenti e le azioni messe in atto al fine di controllare i processi caratterizzanti l’erogazione

 

Processi caratterizzanti l’erogazione

Azioni/Strumenti

1. selezione studenti

. Richiesta degli studenti

. Situazione in ingresso

. Storia scolastica

 

Modalità di verifica:

Colloqui; analisi aspettative; documentazione prodotta

2. qualità e quantità informazioni erogate agli studenti relativamente al percorso

. Modalità, strumenti e materiali utilizzati per l’informazione

 Modalità di verifica

Documentale, colloqui con gli studenti

3. selezione formatori

Corrispondenza tra competenze possedute e funzione da assolvere

 

Modalità di verifica

Documentale: curriculum vitae; esperienze pregresse

4. predisposizione  tempi, spazi e strutture

Funzionalità dei luoghi e strutture alle azioni formative

 

Modalità di verifica

Verifica sul campo

5.predispozione materiale didattico

Adeguatezza dei materiali relativamente alle azioni, alle competenze.

 

Modalità di verifica

Documentale; colloqui con i formatori; verifica sul campo

6.progettazione U.F.C.

Corrispondenza tra le scelte progettuali e i risultati del processo

 

Modalità di verifica

Documentale

7. predisposizione modello di bilancio

Corrispondenza tra U.F.C. e il modello

 

Modalità di verifica

Documentale

9. svolgimento azioni stage/tirocinio

Corrispondenza tra quanto progettato ed i risultati ottenuti

 

Modalità di verifica: Documentale

 

10. svolgimento azioni accoglienza

Corrispondenza tra quanto progettato ed i risultati ottenuti

 

Modalità di verifica

Documentale; verifica sul campo

11. svolgimento azioni di recupero

Corrispondenza tra quanto progettato ed i risultati ottenuti

 

Modalità di verifica

Documentale

12.costruzione e somministrazione prove di controllo

Efficacia ed efficienza degli strumenti in relazione ai dati da osservare

 

 

Per ulteriori informazioni sulla realizzazione del percorso sono state somministrati questionari ai formatori al fine di individuare punti di forza e punti di debolezza dell’esperienza

 

* dall’analisi dei dati emerge con chiarezza che i formatori, relativamente ai punti di debolezza,

·                chiedono un maggior coinvolgimento

·                individuano la necessità di formazione per acquisire competenze “metodologiche”

·                individuano la necessità di avere a disposizione più risorse

·                nutrono perplessità sull’uso dei materiali didattici prodotti da altri

relativamente ai punti di forza

·                formulano un giudizio positivo sulla possibilità di poter essere sostenuti nel lavoro d’aula

·                formulano un giudizio positivo sulla possibilità di scambiarsi “competenze”

 

A cura della prof.ssa Viccaro Carmela